- Dettagli
- Scritto da GR Admin
- Categoria: Eurydice news
- Visite: 60
I programmi dell’Eurydice String Quartet sono concepiti come progetti autonomi, ciascuno caratterizzato da un preciso filo conduttore musicale e storico.
Le proposte, della durata variabile tra 45 e i 70 minuti, sono adattabili in base al contesto e possono essere integrate con brevi introduzioni all’ascolto o approfondimenti.
Eurydice String Quartet è disponibile a collaborazioni con solisti di altri strumenti
---
Alcune proposte di programma:
Tra equilibrio e frattura (ca. 45 minuti)
Joseph Haydn, String Quartet No.4, Op. 20
Leoš Janáček, String Quartet No. 1
Il programma accosta due opere profondamente diverse per linguaggio ed epoca, mettendo in dialogo la chiarezza formale del classicismo con l’intensità espressiva del primo Novecento.
Nel Quartetto op. 20 n. 4 Joseph Haydn definisce uno dei modelli fondamentali del repertorio quartettistico: equilibrio, dialogo tra le parti e tensione interna convivono in una scrittura di straordinaria lucidità.
Con il Primo Quartetto di Leoš Janáček, ispirato al racconto La sonata a Kreutzer di Tolstoj, il quartetto d’archi diventa invece spazio di forte tensione drammatica ed emotiva. Frammenti, contrasti improvvisi e una scrittura intensamente narrativa trasformano il linguaggio cameristico in un racconto musicale carico di inquietudine.
Il programma propone così un percorso che attraversa due secoli di storia del quartetto, evidenziando la trasformazione del linguaggio musicale da equilibrio formale a urgenza espressiva.
Eleganza e inquietudine (ca. 60 minuti)
Mozart e Mendelssohn tra classicismo e passione romantica
Wolfgang Amadeus Mozart, String Quartet No.23, K. 590
Felix Mendelssohn, String Quartet No.6, Op. 80
Il programma accosta l’ultimo quartetto composto da Mozart a una delle pagine più intense e drammatiche di Mendelssohn, mettendo in dialogo due differenti concezioni del quartetto d’archi.
Nel Quartetto K. 590 la chiarezza formale e l’equilibrio classico convivono con una scrittura ricca di profondità espressiva e raffinatezza contrappuntistica. Il Quartetto op. 80, composto da Mendelssohn dopo la morte della sorella Fanny, trasforma invece il linguaggio cameristico in un discorso carico di tensione, energia e inquietudine.
Il programma propone così un percorso che conduce dall’eleganza del classicismo viennese all’intensità emotiva del pieno Romanticismo.
Tra forma e inquietudine (ca. 70 minuti)
Ludwig van Beethoven, String Quartet No. 10, Op. 79
Dmitri Shostakovich, String Quartet No.9, Op.117
Il programma mette in dialogo il Quartetto op. 74 di Beethoven e il Nono Quartetto di Šostakovič, tracciando un percorso che attraversa due momenti cruciali della scrittura quartettistica.
Nell’op. 74 Beethoven coniuga equilibrio formale e profondità lirica in una scrittura di raffinata densità espressiva. Nel Quartetto op. 117 Šostakovič porta invece il linguaggio cameristico verso una dimensione frammentata e ambivalente, segnata da tensione interna e forte intensità emotiva.
Il confronto evidenzia la trasformazione del quartetto d’archi da spazio di equilibrio classico a luogo di conflitto espressivo e drammatico.
- Dettagli
- Scritto da GR Admin
- Categoria: Eurydice news
- Visite: 14
Testo di prova
